Aquilotti 2009/2010, primo posto ad Anzola dell’Emilia

Bella giornata di sport in quel di Anzola dell’Emilia, dove il CMO di Ozzano classe 2009/2010 si impone sui pari età del torneo e conquista la tanto agognata coppa.

Un risultato frutto di un lungo e duro lavoro svolto da questo splendido gruppo di giocatori che meritano ampiamente il successo odierno.

Il primo posto è infatti la conclusione di una giornata nella quale Ozzano mostra buona qualità nei fondamentali tecnici offensivi, una ottima predisposizione nel passarsi la palla ed un’intensità difensiva positiva.

La prima partita del torneo non porta patemi ai nostri piccoli cestisti che si impongono per 5 tempi vinti e 1 pareggiato sulla formazione del Trottola Sport.

La seconda partita del girone, la quale vede opposta la rappresentanza della società PGS Bellaria, è invece attesa da tutti come un possibile spartiacque della competizione.

Soltanto una settimana fa Ozzano aveva ceduto le armi contro la forte formazione di Bellaria, gruppo fisicamente prestante e con buone individualità (composto in gran parte da ragazzini nati nel 2009).

Questa volta però è Ozzano a portare in porto il match con un’ottima prestazione corale, strappando così il pass per la finalissima del pomeriggio.

Il punteggio finale, 5 tempi vinti ed uno perso racconta solo in parte la bella prestazione dei giocatori ozzanesi che dall’inizio alla fine impongo il proprio ritmo alla gara e sopperiscono al deficit fisico con grande energia e coraggio.

E così, dopo le immancabili patatine e salsiccia che non possono non accompagnare lo svolgimento di un torneo di minibasket, arriva il turno della finale per il primo posto contro Granarolo Basket Village.

Dopo i primi tre tempi di gioco, combattuti e pur portati a casa da Ozzano, i nostri aquilotti escono alla distanza e dilagano nei successivi tre tempi di gioco.

Rimane solo il tempo per una bella premiazione, qualche foto e gli auguri di buon anno.

Giornate come questa sono importanti non solo per ciò che concerne l’aspetto tecnico del gruppo, ma anche e soprattutto per il morale della squadra che meritava questo successo.

Ora non resta che continuare a lavorare con fiducia, competenza ed umiltà. Nel basket come nella vita, questi tre ingredienti possono fare la differenza per se stessi e per gli altri.

Un ringraziamento speciale ai genitori degli atleti per la disponibilità e la correttezza in ogni manifestazione sportiva disputata e a coach Ludovico Landi per l’impegno e la professionalità.